Via della Pietà

IMG_6943Si trova sulla destra rispetto all’Ospedale Maggiore (allora Civico Nosocomio), partendo da Piazza dell’Ospitale e finendo in Via Rossetti.
Deve il suo nome perché sul lato dell’ospedale si trovava la ruota degli esposti (oggi murata)ovvero un tamburo rotante con un lato aperto inserito nel muro, che permetteva di abbandonare in completo anonimato un neonato che veniva poi accolto pietosamente.
IMG_6942La ruota, girando messa in funzione dal peso del bambino, faceva suonare un campanello all’interno, poi veniva preso e allevato a spese del Comune.
Sopra la ruota rimane ancora oggi la lapide con l’iscrizione “Perché il padre mio e la madre mia mi hanno abbandonato? Ma il Signore si è preso cura di me. “(Salmo XXVI, v.10), mentre sotto il cornicione si vede ancora lo spazio una volta occupato dalla ruota, murata nel 1875 per motivi economici.
Sullo stesso lato della via, più avanti, c’è l’ingresso della Cappella della Pietà, dove vengono benedette le salme dei defunti. Proprio a questo si riferiscono i versi di Umberto Saba:

c-bre-BRa111a

Ma ancor di sé l’attrista l’ospedale,
che qui le sue finestre apre e la porta,
dove per visitar la gente morta,
preme il volgo perverso, e come fuori
dei teatri le carrozze in riga nera,
sempre fermo ci vedo un funerale. 

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La storia di Trieste attraverso i suoi palazzi, monumenti, targhe, vie e piazze. - Daniele De Marco http://scoprendotrieste.it
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4 risposte a Via della Pietà

  1. Fausto ha detto:

    Direi che la Pietà deriva molto di più dalla cappella, e dai servizi funeari connessi in funzione fino agli anni 1990. Oltre alla cappella vi erano le camere ardenti, dove avveniva la veglia al caro estinto e le prime fasi del rito delle esequie. Era da lì che partivano tutti i funerali di Trieste con i relativi cortei fino a Sant’Anna o i vari cimiteri.
    Credo che la Pietà sia senz’altro legata ai defunti più che al buon cuore della ruota degli innocenti.
    La cappella e le camere ardenti sono ancora esistenti, ma credo per poco visto che la ristrutturazione dell’area in zona ex anatomia patologica/ banca ematologica è sul punto di partire.

    • danieledemarco ha detto:

      Per quanto interessante come teoria purtroppo la Cappella venne consacrata il 19 luglio 1841, dopo l’intitolazione della via, mentre la ruota degli esposti è precedente (1833 c.a.).

      (Ettore Generini “Trieste Antica e Moderna” 1884)

  2. Salvatore Cicala ha detto:

    ma scusa esiste ancora? 23-1-2015?

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